Il Medico Competente

  • Il datore di Lavoro nella cui azienda siano evidenziati dei rischi specifici per la salute dei lavoratori, ha l'obbligo di nominare il Medico Competente, ossia specializzato in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica, il quale provvederà, per quanto di competenza, ad organizzare la sorveglianza sanitaria.

  • Ove non prevista dalle normative, (aziende in cui non sono presenti lavoratori esposti ai rischi specifici), la sorveglianza sanitaria è vietata.

  • Nella sezione sottostante, riportiamo l'elenco dei rischi specifici per la salute.

  • Per delucidazioni contattate gratuitamente Salus.

 Elenco dei rischi per i quali vige l'obbligo della Sorveglianza Sanitaria

Rischio Obbligo Periodicità Visita

Movimentazione

manuale dei carichi

Sulla base della valutazione del rischio e dei fattori individuali di rischio di cui all'all. XXXIII D.lgs 81/2008 e s.m.i.

Annuale

Utilizzo apparecchiature munite di videoterminali (VDT)

Lavoratore che utilizza un'attrezzature munita di VDT, in modo sistematico o abituale, per 20 ore settimanali, dedotte le interruzioni di cui all'art. 175 D.lgs 81/2008 e s.m.i.

Biennale ( > 50anni) / quinquiennale

Rumore 

Lavoratore la cui esposizione al rumore eccede i valori superiori di azione previsti dall'art. 189 D.lgs 81/2008 e s.m.i.

Annuale

Vibrazioni

Lavoratore esposto a livelli di vibrazioni superiori ai valori di azione previsti dall'art. 201 D.lgs  81/2008 e s.m.i.

Annuale

Campi elettromagnetici

Sulla base della valutazione del rischio ai sensi del'art. 209 D.lgs 81/2008 e s.m.i.

Annuale

Radiazioni ottiche artificiali

Sulla base della valutazione del rischio ai sensi del'art. 216 D.lgs 81/2008 e s.m.i.

Annuale

Ultrasuoni, infrasuoni, microclima e atmosfere iperbariche

Sulla base della valutazione del rischio ai sensi del'art. 181 D.lgs 81/2008 e s.m.i.

Annuale

Agenti chimici

Esposizione a un rischio non basso per la sicurezza e/o non irrilevante per la salute del lavoratore.

Annuale

Agenti cancerogeni e mutageni (AGCM)

Sulla base della valutazione del rischio ai sensi del'art. 236 D.lgs 81/2008 e s.m.i.

Annuale

Amianto

Sulla base della valutazione del rischio ai sensi del'art. 249 D.lgs 81/2008 e s.m.i.

Triennale

Agenti biologici (AGB)

Sulla base della valutazione del rischio ai sensi del'art. 271 D.lgs 81/2008 e s.m.i.

Annuale

Lavoro notturno

Lavoratore che durante il periodo notturno svolge almeno tre ore del suo tempo di lavoro giornaliero impiegato in modo normale o che svolga, durante il periodo notturno, almeno una parte del suo orario di lavoro

Almeno biennale

Radiazioni ionizzanti (RI)

Lavoratore esposto a RI secondo la disciplina del D.lgs 230/1995.

Annuale

Lavoro svolto dai minori

Lavoratore di età inferiore ai 18 anni.

Annuale

 Compiti del Medico Competente

  • Collaborare con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione alla valutazione dei rischi, alla predisposizione delle misure per la tutela della salute, all'attività di formazione e informazione, e all'organizzazione del servizio di primo soccorso;

  • Programmare ed effettuare la sorveglianza sanitaria attraverso i protocolli sanitari;

  • istituire una cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria. Nelle aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori il medico competente deve concordare con il datore di lavoro il luogo di custodia;

  • Consegnare al datore di lavoro, alla cessazione del proprio incarico, la documentazione sanitaria in suo possesso, mantenendo il segreto professionale;

  • Consegnare al lavoratore, alla cessazione del rapporto di lavoro, la documentazione sanitaria in suo possesso e fornire le informazioni riguardo la necessità di conservazione;

  • Inviare all'ISPESL, esclusivamente per via telematica, le cartelle sanitarie e di rischio nei casi previsti dal D. Lgs. 81/2008, alla cessazione del rapporto di lavoro. Il lavoratore interessato può chiedere copia delle predette cartelle all'ISPESL anche attraverso il proprio medico di medicina generale;

  • Fornire informazioni ai lavoratori sul significato della sorveglianza sanitaria cui sono sottoposti e, nel caso di esposizione ad agenti con effetti a lungo termine, sulla necessità di sottoporsi ad accertamenti sanitari anche dopo la cessazione della attività lavorativa;

  • Informare ogni lavoratore interessato dei risultati della sorveglianza sanitaria e, se richiesto, rilasciare copia della documentazione sanitaria;

  • Comunicare per iscritto, al datore di lavoro, al responsabile del servizio di prevenzione protezione dai rischi e ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, i risultati anonimi collettivi della sorveglianza sanitaria effettuata e fornire indicazioni sul significato dei risultati;

  • Visitare gli ambienti di lavoro almeno una volta all'anno o a cadenza diversa stabilita in base alla valutazione dei rischi;

  • Partecipare alla programmazione del controllo dell'esposizione dei lavoratori;

      Il datore di lavoro deve fornire al medico competente, le informazioni in merito a:

  • la natura dei rischi;

  • l'organizzazione del lavoro, la programmazione e l'attuazione delle misure preventive e protettive;

  • la descrizione degli impianti e dei processi produttivi;

  • i dati di cui al comma 1, lettera r e quelli relativi alle malattie professionali;

  • i provvedimenti adottati dagli organi di vigilanza.