Il Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S.)

  • Redigere il P.O.S. spetta ai datori di lavoro delle imprese affidatarie e delle imprese esecutrici, anche nel caso in cui nel cantiere operi una unica impresa, anche familiare o con meno di dieci addetti:

  • Il P.O.S. va redatto secondo le indicazioni contenute nel P.S.C.

  • La Salus dispone di consulenti per la redazione del P.O.S.

  • Per delucidazioni contattate gratuitamente l'ufficio tecnico Salus.

 Obblighi del datore di lavoro

  • I datori di lavoro delle imprese affidatarie e delle imprese esecutrici, anche nel caso in cui nel cantiere operi una unica impresa, anche familiare o con meno di dieci addetti: a) predispongono l'accesso e la recinzione del cantiere con modalità chiaramente visibili e individuabili; b) curano la disposizione o l’accatastamento di materiali o attrezzature in modo da evitarne il crollo o il ribaltamento; c) curano la protezione dei lavoratori contro le influenze atmosferiche che possono compromettere la loro sicurezza e la loro salute; d) curano le condizioni di rimozione dei materiali pericolosi, previo, se del caso, coordinamento con il committente o il responsabile dei lavori; e) curano che lo stoccaggio e l'evacuazione dei detriti e delle macerie avvengano correttamente; f) redigono il piano operativo di sicurezza.

 

 Obblighi del datore di lavoro dell’impresa affidataria

  • Il datore di lavoro dell’impresa affidataria verifica le condizioni di sicurezza dei lavori affidati e l’applicazione delle disposizioni e delle prescrizioni del piano di sicurezza e coordinamento. Il datore di lavoro dell’impresa affidataria deve, inoltre: a) coordinare gli interventi; b) verificare la congruenza dei piani operativi di sicurezza (POS) delle imprese esecutrici rispetto al proprio, prima della trasmissione dei suddetti piani operativi di sicurezza al coordinatore per l’esecuzione.

  • In relazione ai lavori affidati in subappalto, ove gli apprestamenti, gli impianti e le altre attività dsiano effettuati dalle imprese esecutrici, l’impresa affidataria corrisponde ad esse senza alcun ribasso i relativi oneri della sicurezza.

  • Per lo svolgimento delle attività , il datore di lavoro dell’impresa affidataria, i dirigenti e i preposti devono essere in possesso di adeguata formazione (vedi Requisiti professionali del coordinatore per la progettazione, del coordinatore per l'esecuzione dei lavori)

 Contenuti del POS

  • Il POS é redatto a cura di ciascun datore di lavoro delle imprese esecutrici, in riferimento al singolo cantiere interessato; esso contiene almeno i seguenti elementi:

    a) i dati identificativi dell'impresa esecutrice, che comprendono:

    1) il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere;

    2) la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall'impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari;

    3) i nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in cantiere, del  rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato;

    4) il nominativo del medico competente ove previsto;

    5) il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione;

    6) i nominativi del direttore tecnico di cantiere e del capocantiere;

    7) il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell'impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa;

     

    b) le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo dall'impresa esecutrice;

     

    c) la descrizione dell'attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro;

     

    d) l'elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere;

     

    e) l'elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede di sicurezza;

     

    f) l'esito del rapporto di valutazione del rumore;

     

    g) l'individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere;

     

    h) le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto;

     

    i) l'elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere;

     

    l) la documentazione in merito all'informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere.